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ENEA: facciamo il punto sulle ultime vicende riguardanti l’Ente

Riprendono le attività dei Centri ENEA dopo il periodo di chiusura per le festività natalizie.

12/01/2005
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Con la ripresa delle attività dei Centri ENEA, dopo il periodo di chiusura per le festività natalizie, è opportuno fare il punto sulle ultime vicende riguardanti l'Ente e soprattutto sul percorso che noi come FLC-CGIL intendiamo intraprendere per "costringere" i vertici ENEA ad occuparsi finalmente delle due grandi questioni in ballo che riguardano direttamente il personale: il futuro dell'Ente e le problematiche contrattuali.

Il Consiglio di Amministrazione del 22 dicembre u.s. ha deliberato una breve proroga degli incarichi di struttura in scadenza, il che lascerebbe presagire l'attivazione in tempi brevi della Delibera sulla riforma organizzativa dell'Ente (n. 102/C.A. BIS Rev.1 del 28 ottobre 2004); in realtà, attraverso una serie di nomine e revoche, si profila l'ennesimo scontro fra Presidente e C.d.A. , con la conseguente paralisi delle attività che rischia di far pagare all'Ente nel suo complesso ed in particolare al suo personale un prezzo altissimo: la messa in discussione del ruolo e della missione istituzionale dell'ENEA (manca ancora il previsto Piano Triennale delle Attività) e la dispersione di un patrimonio di competenze che ne fanno per specificità e professionalità un fiore all'occhiello nel panorama della ricerca pubblica.

A questo proposito abbiamo deciso, con le Segreterie Nazionali CISL e UIL di Categoria, di organizzare a breve una iniziativa pubblica , a forte impatto esterno, sul tema del rilancio dell'ENEA e sulle delicate questioni del nucleare, per evitare che diventi solo terreno di scorribande politiche o peggio di affari poco chiari.

La Legge n. 311 del 30.12.2004 (Finanziaria 2005) ha introdotto, con il comma 125 dell'art.1, una novità di rilievo: la soppressione di un norma prevista dalla Legge 145/2002, che inseriva i ricercatori e tecnologi degli EPR e dell'ENEA in una separata area di contrattazione della dirigenza (a tale proposito v. Comunicato della Segreteria Nazionale FLC-CGIL del 21 dicembre 2004 dal titolo: EPR - Finanziaria ed opportunismi) e che aveva già prodotto negli EPR una elezione delle RSU dimezzata (senza ricercatori e tecnologi).

Inoltre dall'esame della Tabella C della Finanziaria (Stanziamenti annui) si evince un taglio di circa 2 Milioni di euro per il 2005, 2,5 per il 2006 e circa 5 per il 2007 e questo nel contesto di tagli indiscriminati per l'intero settore.

Nelle ultime due riunioni dell'Esecutivo ENEA, tenutesi congiuntamente con due rappresentanti della Segreteria Nazionale FLC-CGIL (Broccati e Comanducci), su questo tema abbiamo evidenziato come obiettivo di fondo l'approdo, con il Contratto 2006-2009, nel Comparto degli EPR, con la non banale premessa di poter lavorare secondo il modello unico di contratto "ponte", attraverso una simulazione che identifichi i punti qualificanti e gli strumenti economici (per esempio la destinazione di apposite risorse aggiuntive derivanti dal consolidamento del monte salari per i cessati) e normativi (struttura retributiva, orario di lavoro, sistema di avanzamento delle carriere) che ci consentano di avere un verosimile quadro comparativo con le norme contrattuali del Comparto Ricerca, ma soprattutto con scelte compatibili e non "da libro dei sogni" che riguardino tutto il personale dell'ENEA, senza distinzioni di categoria o profilo professionale.

Il giorno 23/12/04 il Giudice V. Di Sario del Tribunale Civile di Roma Sez. Lavoro ha emesso la sentenza di rigetto del ricorso dell'ANPRI, che chiedeva la sospensione cautelare in via d'urgenza dell'esecutività, dell'efficacia e degli effetti dell'Addendum al Protocollo d'Intesa del 11 Dicembre 2003, riguardante i 342 passaggi di livello a costo zero operati dalla Commissione per l'attribuzione dei profili professionali; con tale disposto si riconosce infondata la gravità ed irrimediabilità del pregiudizio, non profilandosi danni concreti per nessuno dei ricorrenti.

Pertanto, nell'attesa del giudizio di merito previsto per il 19 maggio sul ricorso proposto dall'ENEA al Decreto dello stesso Tribunale del 17 agosto 2004 adottato per inadempienza dell'Ente ad accordi sottoscritti - ex art. 28 L.300/70, riteniamo che si debba proseguire, esaurita la fase dei ricorsi, speditamente per la chiusura dell'intera partita delle progressioni verticali e quindi di tutte le code contrattuali e lavorare serratamente per il rinnovo.

Un ultima annotazione per quanto riguarda il reperimento di personale: delle 45 assunzioni a tempo indeterminato (previste dalla deroga alla Finanziaria 2004), 22 unità (tecnici di laboratorio) prenderanno servizio il 12 gennaio, i restanti 23 posti verranno messi a concorso in due tranches di una dozzina ciascuna: la prima, già definita ed in dirittura d'arrivo, sarà riservata a laureati tecnico-scientifici con esperienza; la seconda, con tempi presumibilmente più lunghi e compatibili con la nuova struttura, per profili più diversificati (laureati amministrativi, tecnici diplomati ed altri).

Per i contratti a tempo determinato in scadenza a breve si va delineando una proroga di 1 anno (tra l'altro prevista dal bando); anche qui ci impegniamo a percorrere tutte le strade che portino ad una stabilizzazione del rapporto di lavoro e comunque ad una sensibile riduzione del precariato.

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