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ENEA: annunciato lo sblocco del contratto integrativo

Il 2 marzo è proseguito il confronto tra amministrazione e sindacati su molte altre tematiche contrattuali: polizza sanitaria, mensa, fondo benefici assistenziali, proroghe contratti di lavoro a tempo determinato.

04/03/2015
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Continua il confronto su molteplici tematiche contrattuali. Il prossimo 18 marzo incontro con il Commissario su contratto, premialità 2012-2015, sviluppi del riassetto organizzativo. Prevista in tempi rapidi la chiusura delle procedure interne per i dirigenti dei nuovi Dipartimenti per i quali sono pervenute 15 domande, 3 per il Dipartimento Fusione, 4 per il Dipartimento Tecnologie Energetiche ed 8 per il Dipartimento Sostenibilità.

Il 2 marzo 2015 oltre all’OdG previsto su Polizza sanitaria, mensa, fondo benefici assistenziali, numerosi erano gli argomenti che richiedevano e ancora richiedono un aggiornamento. Riassumiamo quelli affrontati.

Contratto integrativo bloccato. A fine gennaio erano arrivati pareri pretestuosi, fuori tempo massimo, penalizzanti per l’ENEA sul contratto integrativo sottoscritto da tre OO.SS (CGIL, UIL, Anpri), riguardanti in particolare Conto terzi, anticipo di fascia, turnisti e uso del mezzo proprio. Avevamo richiesto un intervento di chiarimento del Commissario verso la Funzione Pubblica o la sottoscrizione dello stesso. Siamo stati informati che, dopo le interlocuzioni avvenute, sembra esserci stato con Funzione Pubblica un chiarimento. Nel prossimo incontro si dovrebbero formalizzare queste precisazioni in una lettera alla FP, col conseguente sblocco del contratto. In questo caso non brinderebbero più coloro che avevano scommesso sulla bocciatura.

Proroghe ai tempi determinati.   Come previsto, l’accordo del 30 gennaio 2015 sulle proroghe per tutti i contratti a TD è pienamente esigibile, come del resto era avvenuto per quelle precedentemente previste nell’accordo del 2013. Il Direttore del Personale ha confermato che la proroga verrà fatta d’ufficio dall’Ente, ovviamente coinvolgendo le Unità in caso di cambio commessa (sarebbe opportuno, in proposito, pensarci per tempo, perché le Unità non risultano al momento coinvolte e informate!). Questo conferma che in base alle attuali norme elettorali tutti i Td erano anche candidabili. Tuttavia, profittando della discrezionalità assegnata, le Commissioni elettorali di Casaccia e Portici hanno odiosamente discriminato precari estromettendoli dalle liste, sostenendo che la proroga “non era certa”. Forse si vuole far passare l’idea che invece dei diritti anche per le proroghe serve un “aiutino”, come già per altri istituti. Avevamo scritto che finalmente i precari non erano più “i figli di un Dio minore”, ma questo non in Casaccia o a Portici, dove pur di  togliere qualche voto alla Cgil si è arrivati a discriminare i precari. Che ci siano sigle che tradizionalmente sono restie ai diritti dei precari lo si sapeva, ma siamo rimasti stupiti da altre che, pur firmatarie di quell’accordo, in alcune sedi, come a Bologna, scrivono che gli accordi sono “esigibili”, ma in quelle citate Commissioni elettorali, invece, scrivono nei verbali che quegli accordi sono “carta straccia”.

PremialitàNell’ambito del confronto con la Funzione Pubblica siamo stati informati anche di un chiarimento in relazione alla cosiddetta premialità. In sostanza si sono cumulati dal 2012 nei Fondi destinati alla produttività collettiva e individuale dei cospicui residui. Fino al 2014 sono 2 milioni e mezzo per i primi 3 livelli e un milione e due per i IV-VIII. Ora vi sarebbero anche gli incrementi del 2015. Parliamo quindi di  una tantum che servirebbe a calmierare in parte il blocco salariale che dura da un quinquennio. Finora vi era stato un blocco nel confronto, perché l’Amministrazione  insisteva nell’applicare metodologie Brunettiane.

Abbiamo affermato, in proposito, che siamo in una situazione commissariale da anni, con una mega struttura poco credibile nonché nominata, che siamo un ente di ricerca dove quasi sempre si lavora in team come evidenzia anche il conto terzi, che la stessa Brunetta aveva previsto per la valutazione dei ricercatori una normativa particolare che tuttavia non è mai arrivata. Ci viene comunicato, ovviamente attendiamo di conoscere i dettagli, che in particolare queste ultime considerazioni sarebbero state vagliate dalla Funzione Pubblica e che quindi si potrebbe sbloccare la vicenda per i R/T con una ripartizione per livelli. Resterebbero da definire comunque dei “criteri di differenziazione” per i IV–VIII, ma parlando di cifre annuali poco significative, circa 250 euro annuali medie, non appare credibile ipotizzare distinzioni di importi di rilievo per i quattro anni di riferimento (2012-2015). Sarebbe poco credibile una operazione che assegna un voto garantito all’Università e una selettività alle elementari.

Telelavoro. Già nella precedente riunione erano stati richiesti dei chiarimenti sulle modalità di orario. Come già sostenuto dalla FLC CGIL anche il telelavoratore ha pieno diritto alla flessibilità dell’orario giornaliero, appunto nella distinzione tra orario di lavoro e di servizio, fatta salva la compresenza concordata. Evidentemente i moduli di rilevazione tecnica inducono a considerare una rigidità che invece non c’è. Inoltre non si è esclusi alla pari degli altri dipendenti da partecipazioni esterne. Comunque si è convenuto in un incontro apposito di chiarimento.

Fasce stipendiali 2015Per l’aggiornamento delle fasce stipendiali 2015 si conferma l’attivazione della relativa commissione di verifica entro aprile.

Concorsi interni. Il concorso art. 54 per i IV-VIII è in dirittura di arrivo. Mentre sul  bando dell’art.15, a cui hanno partecipato circa 450 R/T, vi è in atto il ricorso dell’ANPRI, ed è scattata la prevedibile sospensiva fino alla sua valutazione, ipotizzata per il 19 marzo prossimo. Si ricorda che questa è una operazione residuale del 2010, datata appunto 31.12.2010, che segue una mega operazione di 800 passaggi avvenuta due mesi prima, nell’ottobre 2010 con un’alta dose di discrezionalità (anche di abusi secondo noi, infatti è stato saturato come nessun altro ente il 1° livello e compromessa la dotazione organica per anni). Purtroppo i clamorosi ritardi applicativi di questa operazione già prevista dal luglio 2011 fanno scaturire molte perplessità comprensibili in parte del personale. Vi è da ricordare che tutti i concorsi di art.15 sono stati tutti bloccati dal 2011 in tutti gli EPR, in quanto nel Comparto si prevede che questi passaggi, al contrario dei IV-VIII, sono finanziati dal bilancio. Quindi, secondo la FP se non finanziati da risorse contrattuali si devono prevedere modalità pubbliche ed aperte all’esterno come fossero assunzioni. Per quanto riguarda l’ENEA, invece, quel modesto residuo avanzato nel 2010 (400 mila euro)  viene da risorse non del bilancio, ma di quelle del fondo dei lavoratori e quindi anche con prerogative di contrattazione sui criteri.  Se andasse in porto il ricorso suddetto è presumibile che le risorse sarebbero distribuite, si tratta di circa 10 euro netti ciascuno.

Polizza sanitaria. Si è convenuto di rinnovare anche per il 2016 l’attuale convenzione. Per il futuro è stata avanzata l’ipotesi di una gara comune con INFN. La nuova gara sarà quindi impostata per il 2017. Intanto Unisalute ha fatto qualche piccola modifica sulla rete laziale.

Incontro Commissario. Il prossimo incontro del 18 marzo dovrebbe avere come punti: lo sblocco del contratto; i Fondi per la premialità; la riorganizzazione; e in più si annunciano nuove proposte da parte dell’Ente sulle indennità.

Sicuramente ci aspettiamo informazioni sul tema della Rimodulazione della pianta organica, propedeutica insieme al Piano Triennale a realizzare un primo piano assunzionale, fermo al 2011. Il Commissario aveva parlato di un sollecito verso gli uffici preposti per procedere nel percorso entro 6-8 mesi. Si ricorda che la rimodulazione della pianta organica è necessaria anche ad attuare quanto previsto dal contratto sulla prevista mobilità orizzontale di profilo a parità di livello.

Contratto mensa. Il contratto scade a marzo 2016. Si è cominciato a parlare del tema. Convergenza tra le OO.SS sul ripristino di una mensa dignitosa, escludendo in primo luogo procedure al massimo ribasso, ma anche di reintegrare un menù decoroso attraverso accorgimenti nutrizionali, ipotizzando contributi di esperti del settore e di accorgimenti nel capitolato, che potrebbe ancora una volta prevedere sì prestazioni di elevata qualità, ma in realtà impossibili da espletare a quei prezzi. Quindi si tratta di elevare la quota dell’ente. Nel CNR e INFN siamo ad importi di 7 euro; se non proprio a quegli importi ci aspettiamo comunque una svolta. È stato anche prospettato, per arrivare a questo risultato, un contributo fino a un euro per i dipendenti. Questo punto, divenendo, sulla base delle nuove normative il ticket, una vera e propria voce parasalariale e trovandoci in una situazione di blocco contrattuale, non ci trova d’accordo. Tuttavia sul tema, in caso di evoluzione della trattativa, si potrebbe proporre un referendum tra i lavoratori. Sarebbe per la FLC CGIL poi opportuno per i luoghi senza mensa un adeguamento dei ticket a 7 euro.

Benefici assistenziali. Prima discussione sul tema. L’1% dei benefici assistenziali si basa sul preventivo delle spese del personale 2015. L’ENEA prevede nel prospetto presentato per il 2015 un rilevante ridimensionamento delle spese del personale di circa il 5% facendo scendere la quota per i benefici  a un milione e 711 mila euro, quindi un ridimensionamento critico, in primo luogo fatto ricadere sui sussidi. Abbiamo cercato di capire le ragioni di questo calo degli importi preventivati.

Efficienza energetica. Siamo stati informati di una nomina nell’attuale struttura UTEE di un Vice Responsabile, temporaneamente, in attesa di una riorganizzazione. Al tavolo la procedura è apparsa poco comprensibile. Se si prevede una riorganizzazione in tre mesi di grandi dipartimenti, perché non fare direttamente una riorganizzazione di questa struttura, senza rimettere mano all’attuale struttura, ricorrendo a vecchie metodologie? Si ricorderà, comunque, la nostra critica alla precedente riorganizzazione avvenuta a maggio scorso, prima della scadenza del precedente periodo commissariale, insieme alla ridondante riorganizzazione  della struttura di Centro della Casaccia.

Rapporti societari. Con i primi provvedimenti per l’efficientamento e la ridefinizione organizzativa dell’ENEA, il Commissario ha istituito, in data 5 febbraio, la Direzione Applicazione di Nuove Tecnologie e gestione rapporti societari, nominando un Dirigente capo della stessa e sopprimendo al contempo il Servizio RSO fino ad allora collocato all’interno dell’ufficio legale. Oggi apprendiamo che tale Servizio verrà provvisoriamente ripristinato sotto la nuova Direzione.

Missioni. Come già affermato in assemblee a Portici e a Brindisi, il Commissario ha dichiarato disponibilità a rivedere le precedenti disposizioni sulle missioni, che avevano ricevuto molteplici rilievi critici, sulla base di una nuova circolare, sulla quale saremo informati.

Il 18 marzo alle ore 10,30 incontro col Commissario su stato di avanzamento della riorganizzazione, contratto, premialità 2012-2015.

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