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ENEA: RSU Portici, lettera aperta per ottenere una mensa dignitosa

Alla vigilia della nuova gara il vertice se la prende comoda e premia la vecchia struttura che ha provocato il dissesto dei servizi.

29/05/2015
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Diciamo subito che la questione della mensa all’ENEA non è una  battaglia per il “cappuccino”. Nell’ambito di una politica dissennata di tagli all’Enea e nell’ambito di gare al massimo ribasso e con capitolati che fanno acqua da tutte le parti, il secondo ente di ricerca italiano si è ritrovato ad avere la peggiore mensa negli EPR. Consideriamo anche che non solo ci si vergogna con gli altri colleghi della ricerca, ma che molti Centri ENEA hanno anche il disagio di essere delocalizzati dai centri urbani  Questo è avvenuto negli anni scorsi mentre la casta della gestione dell’ente, il cosiddetto dream team insediato con la direzione ministeriale Scajola, ha incrementato enormemente tra il 2012 e 2013 i propri introiti (dal 15 al 30%). Le indennità come le promozioni dovrebbero aver a che fare con i risultati ottenuti, si parla, infatti anche di indennità di risultato.  Ma questa è ancora fantascienza  all’ENEA, anche con la nuova gestione commissariale, come si può vedere dalla nuova ondata in atto di incarichi e indennità nelle posizioni di vertice, anche se il tutto era iniziato parlando di sostanziale “rottamazione” ed efficientamento”.

Comunque la realtà della mensa all’ENEA a tutt’oggi è una mensa a pasto dimezzato con una gara a 4 euro e mezzo, con un disservizio ormai incrementato e diffuso. Le commissioni mensa contrattualmente previste sono costantemente  boicottate nel loro operato, cioè  quello di  cercare di contenere questa situazione imbarazzante.

Oggi ci si prepara ad una nuova gara. Il fatto che non si ricorra al massimo ribasso, ma alla migliore offerta  non è di per sé garanzia di nulla e può dirsi allo stato attuale solo un risultato formale.  Al momento l’ente fa melina ed è ricorso ad una consulenza esterna di un nutrizionista (per dimostrare diete possibili al massimo ribasso?). Deve essere chiaro che i governi precedenti hanno chiarito che il i ticket sono salari e quindi non possono certo diminuire per pareggiare un servizio essenziale  che deve essere fornito dall’ente. In sostanza il panorama è il tipico dell’ENEA. L’ente è proiettato nazionalmente all’efficienza energetica, ma  è il più energivoro d’Italia, e non c’è nemmeno un pannello solare nei centri. Mentre in EXPO l’Enea si lustra a spiegare la Dieta Mediterranea 4.0, nell’ambito delle novità della ricerca nella nutrizione, si nasconde agli ospiti  internazionali la triste realtà  quotidiana delle mense ENEA. Ci sono state già prese di posizioni in proposito anche di altre OO.SS. e ci auguriamo che crescano le convergenze. Ora si pronunciano giustamente anche le RSU. Alla lettera della RSu di Portici ha risposto il Coordinatore nazionale della FLC CGIL dell’Enea. Sappiamo che anche altre OO.SS hanno risposto alla RSU confermando sostanzialmente quanto affermato dalla RSU di Portici. Questo lascia ben sperare in un impegno collettivo.

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Cari colleghi, come Flc Cgil non possiamo che concordare con il vs comunicato.  Ci siamo apertamente dissociati dalla precedente gara sin dal momento in cui veniva predisposta al massimo ribasso. Nemmeno Cottarelli aveva proposto di infierire in questo modo sulle mense. L'evoluzione è stata poi un dimezzamento del pasto, un disservizio diffuso, un boicottaggio degli stessi comitati mensa. Non è sufficiente e non dà ancora garanzie che l'ENEA, pur dopo molte pressioni, rinunci all'ipotesi del massimo ribasso come richiesto da molte OO.SS e parli ora di offerta più vantaggiosa, ma solo genericamente. Ma è giusto sottolineare che per il ripristino di una mensa dignitosa non si ipotizzino nemmeno anche decurtamenti salariali dei dipendenti, presentati come presunto contributo di responsabilità. La legge di stabilità precedente ha equiparato peraltro lo stesso ticket  a salario, facendo rientrare lo stesso istituto al blocco salariale durato anni. L'INFN  stessa che aveva predisposto una gara a dieci euro nel 2013 è dovuta tornare indietro e rifarla a 7. Quindi sono d'accordo con voi che si tratterebbe di una decurtazione salariale forzosa. Per tutti questi motivi sono convinto che bisogna allargare il più possibile, intorno ai punti salienti da voi sollevati, la condivisione fra i vari centri e le OO.SS e ovviamente interessando della questione il personale tutto. Naturalmente resto pienamente disponibile.

FLC CGIL ENEA  

LETTERA RSU DI PORTICI

Alla C.A. del 

Commissario  ENEA

 

al Servizio Segreteria del Consiglio di Amministrazione

 

Alle OO.SS. CGIL FLC, CISL FIR, UIL RUA

 

p.c.      Al Dir. C.R. Portici                         

 

Portici 14 Maggio 2015

Oggetto: Servizio mensa

 

A seguito delle molteplici istanze, presentate da un numero sempre crescente di lavoratori,  relativi alla inadeguata gestione complessiva della mensa, la RSU chiede un immediato incontro ufficiale, per tramite il Direttore del Centro, con l’attuale gestore della  mensa del Centro di Portici.

Nel voler  stigmatizzare, poi,  l’attuale situazione del diffuso malcontento, causato da un servizio mensa sempre più scadente, originato da un contratto nazionale previsto a massimo ribasso, chiediamo al Commissario Enea e  alle OO.SS. Nazionali di inserire, da subito, nel prossimo incontro nazionale con l’Enea, la questione sulle modalità del nuovo appalto mensa, in vista della imminente scadenza dell’attuale contratto.

Riteniamo indispensabile un incontro per scongiurare sia  il ripristino nefasto di una gara d’Appalto a massimo ribasso sia il pericolo di subire, nei fatti, un capitolato d’appalto che pretende dai lavoratori un ulteriore sacrificio economico, obbligandoli all’esborso di un  ulteriore contributo mensile (circa 20 euro mensili?) che riteniamo forzato ed inappropriato.

Crediamo sia giunto il momento di dire basta! ai continui tagli stipendiali, già erosi dall’ingiusto e lungo periodo di blocco (operato dai vari governi) e dai continui tagli operati dall’Ente,  come il taglio totale del trasporto a Portici, o notevolmente ridotto in altre sedi. 

La RSU ed i lavoratori tutti di Portici  non tollereranno oltre questa logica di continui attacchi alla parte economica, diventata insostenibile. Abbiamo dimostrato con i fatti di cooperare in maniera tangibile nel convogliare progetti e soldi nelle casse dell’Ente ed è offensivo vedersi ripagati con trattamenti così  mortificanti.  Nell’attendere da parte delle OO.SS. e dal Commissario Enea un sollecito riscontro alla nostra richiesta, inviamo i nostri più Cordiali Saluti.

RSU Portici ENEA

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