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ENEA: presentato il programma della FLC CGIL per il Centro della Casaccia

Netta l'insoddisfazione sul come sono condotte le strutture dei Centri in ENEA. La RSU uscente ha svolto una attività positiva, occorre continuità e qualificazione degli obiettivi.

27/02/2015
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Il Centro Ricerche della Casaccia resta il più grande centro tecnologico di ricerca italiano. In questi ultimi anni la frantumazione delle attività, la politica dei tagli, l’incuria, l’assenza di manutenzione, un susseguirsi ossessivo di circolari burocratiche, hanno indebolito enormemente la funzionalità, la vivibilità del centro. I compiti istituzionali che l’ENEA è stata chiamata a svolgere nel paese per l’efficienza, non hanno minimamente fatto breccia al proprio interno. L’ultima ristrutturazione ha penalizzato competenze e frammentato le attività favorendo una disgregazione ed un maggiore isolamento sociale. La RSU uscente ha cercato in questi tre anni di acquisire una autonomia rispetto alle interferenze della direzione, di fronteggiare una politica di tagli e di restringimento dei servizi , sempre cercando di dare trasparenza alla propria azione. In questo senso è stata in molte occasioni anche di stimolo verso le OO.SS. Si tratta a nostro parere di non disperdere questa esperienza, ma occorre dare maggiore qualificazione agli obiettivi e renderli partecipati, considerando che la dispersione del centro spesso rende più complicata la stessa informazione tra i dipendenti. È stata avviata una riorganizzazione delle unità tecniche, ma gli obiettivi di efficientamento che ci si prefigge sono condizionati sia da un livello partecipativo dei dipendenti (punti qualificanti per la FLC CGIL sono un Consiglio Scientifico elettivo e il superamento delle investiture nelle nomine attraverso autocandidature), ma anche da una profonda modifica del ruolo e del modo di operare dei Centri, soprattutto del principale Centro dell’ENEA.

Bozza programma FLC CGIL RSU CASACCIA

La FLC CGIL ritiene la RSU un organismo autonomo attivo nelle problematiche locali che agisce a difesa dei diritti dei lavoratori e dell’indotto per favorire condizioni sostenibili di lavoro. I punti salienti dell’attività dei delegati RSU FLC CGIL:

  1. Sostenibilità del Centro. La delegazione RSU FLC CGIL si impegna a richieder la ‘trasparenza dei bilanci’ e a far attuare tutte le misure discusse e intraprese dalla ‘Commissione CORR- Commissione RSU ottimizzazione Risorse e Risparmio’, portate avanti dalla precedente RSU, in tema di lotta agli sprechi, azioni per il risparmio energetico, uso di fonti rinnovabili e gestione sostenibile delle risorse naturali. L’obiettivo è quello di rispondere ai tagli economici con la realizzazione di interventi di riqualificazione del Centro che migliorino l’efficienza dei sistemi, riducano le spese vive e contribuiscano al miglioramento della qualità della vita del lavoratore sul luogo di lavoro. Un Centro che non lavori sulle emergenze ma che sia capace di una programmazione delle attività secondo un approccio multidisciplinare. Un Centro di ricerca più sostenibile dovrebbe essere l’obiettivo minimo di un ente come l’ENEA che, se raggiunto, farebbe della Casaccia un punto di riferimento prezioso per tutte le PA.

  2. Un Centro con autonomia dal vertice, legato alle attività, proiettato al territorio. Se la riorganizzazione prospettata dall’ente vuole essere credibile, occorre anche che la infrastruttura più importante dell’ENEA si riproponga come Centro di Ricerca di prestigio internazionale, aperto al territorio, che operi come raccordo tra le Unità Tecniche e le altre istituzioni locali e le imprese per facilitare e promuovere rapporti di collaborazione e ricerca. Il settore gestionale non può più essere autoreferenziale o estraneo verso chi opera nell’ambito di programmi e progetti. Occorre sburocratizzare la gestione amministrativa al fine di rendere la stessa più snella e vicina alle esigenze della ricerca. Uno degli obiettivi della RSU dovrebbe essere quello di chiedere che parte delle risorse acquisite e una parte dei  “risparmi” rimangano nella disponibilità del Centro.

  3. Servizi e condizioni di lavoro per l’indotto dignitose. L’impegno principale in questo campo sarà quello di mettere in campo azioni tese ad evitare le gare d’appalto al massimo ribasso (proposta di legge in atto da parte della CGIL contro le gare al massimo ribasso), i cui bassi costi di aggiudicazione si ripercuotono sulla qualità del servizio e sulle condizioni di lavoro degli operatori dell’indotto. La RSU FLC CGIL promuoverà azioni volte ad accogliere gli input europei in tema di appalti pubblici e gare.

  4. Supporto giovani precari. I rappresentanti eletti FLC CGIL si impegneranno a costituirsi come punto di riferimento anche sul tema della precarietà dei giovani lavoratori, supportandoli nelle loro iniziative, in sinergia con il Coordinamento dei Precari della Casaccia. Verranno sostenute tutte le iniziative sul tema della precarietà, sia sul piano occupazionale che quello dei diritti.

  5. Condizioni di lavoro compatibili con la ‘ricerca’. Gli ambienti devono stimolare la creatività dei ricercatori e il punto di forza della Casaccia è la multidisciplinarietà; bisogna favorire i contatti e sinergie scientifiche; rimuovere gli ostacoli e favorire gruppi di lavoro più snelli e pronti a dare risposte scientifiche al territorio, a livello  nazionale e internazionale. Si svilupperanno anche proposte per chi vive in condizioni di disabilità in modo da rendere il Centro maggiormente accessibile e fruibile, adattandolo ai migliori standard di analoghi centri europei.

  6. Sinergia RSUs-RLS-altri soggetti del centro. La Delegazione proporrà un maggior raccordo tra RSU e RLS soprattutto per quanto riguarda la sicurezza sui posti di lavoro e l’igiene. Si intende proporre un’indagine sullo stato degli edifici del Centro, in particolare sulla presenza di amianto e condizioni pericolose sui luoghi di lavoro. E’ intenzionata anche a proporre un’indagine sullo stress e benessere dei lavoratori del Centro. Effettuerà coordinamenti anche con RSU di organismi presenti nel centro. Si farà promotrice di azioni coordinate tra RSU ENEA  per obiettivi di comune interesse volti al miglioramento delle politiche dell’ENTE.

  7. Formazione,  nella commissione RSU Cultura e rapporti con il CRAL. L’impegno è quello di contribuire a fare del Centro della Casaccia un posto culturalmente vivace, sostenendo incontri con scienziati e con altri rappresentanti del mondo della cultura in generale. A tal fine, verranno promosse iniziative di comune interesse anche con il CRAL che RSU deve sostenere come importante realtà sociale accessibile e fruibile da tutti.

  8. Comunicazione. La delegazione RSU si attiverà affinché si trovino soluzioni efficaci che facilitino la comunicazione verso e dai colleghi utilizzando i diversi mezzi disponibili.

Delegazione RSU FLC CGIL Casaccia

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