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ENEA: i sindacati unitariamente rispondono ad un comunicato pretestuoso del Commissario

Documento unitario dopo che il Commissario pubblicamente accusa i sindacati di ritardare le trattative e le indennità promesse.

29/07/2015
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Sono quattro anni che l’integrativo con i fondi e i relativi residui dei lavoratori vengono bloccati dal vertice Enea con ogni pretesto. Singolare una lettera riservata del precedente Commissario alla Funzione Pubblica: già nel 2011 si chiedeva di poter erogare indennità di responsabilità a carico del bilancio anche in assenza di un accordo (parliamo di indennità quadruplicate, da 400 mila euro del 2011 a 1milione e 800 mila euro circa del 2012,  in periodo di spending review e risparmiando su 300 precari mandati a casa perché inessenziali per il futuro, lo 0,005 per mille!). Questo per sottolineare come da tempo si sono istaurate due tempistiche e due metri di misura a seconda se parliamo di interessi di vertice o di interessi di lavoratori.

Adesso che l’attuale Commissario ha quasi concluso un riordino con molti  dubbi di legittimità e crescente delusione sul merito, diciamo “quasi” perché strati di nomine restano all’ordine del giorno, perché continuano a girare liste della spesa e  logiche che di efficientamento e trasparenza hanno ben poco, (comunque si già quasi  raddoppiato di fatto il numero inziale annunciato a gennaio e per 9/10 si è fatto ricorso al metodo oggettivo ed efficiente dell’investitura!), si è però accorto (non è stato avvisato per tempo?) che una parte dell’erogazione di alcune  indennità è legata proprio all’accordo sui fondi, ignorato per un anno da quando è entrato in carica. Ha presentato così un complesso articolato contrattuale il 22 luglio scorso e pretendeva che in quattro e quattro otto le OO.SS senza nemmeno valutarlo e discuterlo attentamente lo approvassero, perché lui aveva fretta soprattutto di pagare le indennità. Non solo, ma preparava successivamente un comunicato polemico in cui dava alle OO.SS  la responsabilità di questi ritardi. Da qui un comunicato  legittimo di risposta e chiarimento delle OO.SS, riportato di seguito. C’è da dire che almeno, grazie alla fermezza e il senso di responsabilità delle OO.SS su alcuni punti la trattativa è continuata serrata in sole due sedute e su alcuni punti naturalmente vi sono stati approfondimenti di merito. Parliamo di 5 milioni per i lavoratori e dobbiamo avere attenzione anche dei dettagli!  Poi vi è sempre l’atteggiamento del commissario che in un accordo specifico vuole inserirci argomenti impropri e così rischia di rovinare un lavoro costruttivo.
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ENEA: comunicato al personale

Le scriventi Organizzazioni sindacali hanno unanimemente richiesto all'ENEA, sin dal mese di novembre 2014, la definizione, avanzando nel merito numerose proposte, di un unico accordo che consentisse a tutto il personale di beneficiare di parte dei residui relativi al trattamento accessorio degli anni precedenti.
La non trattativa pretestuosa da parte dell'ENEA sull'argomento che si trascina dal 2012 ha portato alla singolare situazione che le somme spettanti ai lavoratori raggiungessero i 5 milioni (le somme non sono concessioni dell'ENTE come traspare impropriamente dal Comunicato ENEA relativo all'incontro del 16 luglio).

L'ENEA, nonostante il blocco contrattuale, ha sistematicamente ignorato le nostre proposte di utilizzo, salvo presentare un proprio documento soltanto nella riunione del 16 luglio u.s. (a struttura già varata) e con la logica del "bere o affogare", anziché aprire costruttivamente una vera trattativa. Con dispiacere constatiamo che il Commissario sin dal settembre del 2014 ha avuto 5 milioni utilizzabili e che sono attesi da anni dai lavoratori, congelati nelle sue casse! Se ne ricorda adesso: parlare di responsabilità sindacali per il loro utilizzo non è pertinente e non può avere credibilità tra i lavoratori. E' bene comunque precisare che le OO.SS. hanno continuato la trattativa analizzando costruttivamente i vari punti del testo. Hanno in due sole riunioni fatto valutazioni e osservazioni su un testo complesso e nella prossima riunione del 28 luglio attendono di conoscere le valutazioni della controparte; poi ognuno valuterà in autonomia le decisioni opportune.
Peraltro non è stato possibile, né nella riunione del 16 né in quella del 22 luglio, trovare una intesa, anche perché il Commissario nella prima riunione è andato via dopo 2 ore e alla seconda non ha partecipato, lasciando la rappresentanza dell'Enea senza delega a trattare, ma solo a prendere appunti su ciò che i sindacati proponevano per rendere il testo, proposto dall'agenzia, accettabile.
Avessimo raggiunto un accordo, comunque non sarebbe stato possibile erogare le nuove indennità di responsabilità né i residui già dal mese corrente, perché l'eventuale e auspicato accordo è soggetto all'iter di cui all'art. 40 bis del Dlgs 165/01 (approvazioni ministeriali) che richiede non meno di trenta giorni. (l'ipotesi "omnibus" era stato firmata al 2/2014 ed è stato sottoscritto IERI!)
Per le ragioni sopra esposte appaiono contestabili i contenuti della circolare 5/PER, e prima ancora del comunicato del Commissario al personale del 16 luglio, nella parte in cui si tenta di riversare sul Sindacato le colpe della loro, ormai acclarata, inefficienza ed inadeguatezza alla programmazione.
Le OO.SS. sono impegnate perché tutti gli adempimenti contrattuali trovino applicazione nei tempi più rapidi e soprattutto perché tutti i dipendenti vengano trattati con pari dignità, indipendentemente se ricoprono o meno un incarico all'interno della recente criticabile organizzazione. Soprattutto va ricordato che esistono delle regole per la contrattazione fra le parti. Ignorarle o forzarle e dare poi la responsabilità ad altri è un gioco che non ....... aiuta a fare ACCORDI e non persegue gli interessi dei lavoratori!!

FLC CGIL
Carlo Buttarelli

FIR CISL
Alessandro Castellana

UIL RUA
Marcello Iacovelli

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