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Comunicato unitario sull'incontro del 10 giugno

Si è svolto, il giorno 10 giugno u.s., un incontro con l’ENEA i cui contenuti, in estrema sintesi, sono stati i seguenti:

10/06/2004
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ENEA

CGIL SNUR CISL - FIR UIL P.A.

Si è svolto, il giorno 10 giugno u.s., un incontro con l’ENEA i cui contenuti, in estrema sintesi, sono stati i seguenti:

COMUNICATO AL PERSONALE ENEA

1) Operazione di attribuzione dei profili professionali

L’ENEA ci ha illustrato l’operazione, dichiarandola conclusa, che aveva lo scopo di attribuire un profilo professionale, tra quelli concordati nello specifico accordo in materia, al personale che ancora non lo aveva (1225 dipendenti ca. già lo possedevano mentre per altri 2050 ca. si è provveduto con l’operazione in parola):

· l’attribuzione dei profili è avvenuta a parità di livello posseduto in ca. 90% dei casi e con attribuzione di profilo di livello superiore nel restante 10% dei casi. I profili di livello superiore attribuiti sono stati in totale 340, contro una stima nel protocollo di intesa di ca. 250, con un incremento in particolare tra il personale laureato, stimato nel protocollo in 58 unità e risultato essere pari a ca. 140 unità;

· i profili già posseduti erano per 1215 casi ca. R/T e per 10 casi ca. P;

· i ca. 2050 profili assegnati ex novo sono risultati essere:

- 150 R/T ca. ;

- 270 E.O. ca.;

- 150 E.A.G. ca.;

- 6 P ca.;

- 600 Coll. Tecn. ca.;

- 460 Coll. Amm. ca.;

- 250 Oper. Tecn. ca.;

- 130 Oper. Amm. ca.;

- 40 Ausiliari ca.;

· è stata operata la correzione di profilo a ca. 40 dipendenti ex II fascia a cui è stato attribuito il profilo R/T;

Le OO.SS., nel ritenere che i dati statistici forniti dall’Ente risultano coerenti con gli accordi sottoscritti, hanno:

· rimarcato la necessità di garantire tempi rapidissimi e certi di conclusione dell’operazione, in quanto propedeutica allo svolgimento della seguente operazione di sviluppo verticale di carriera;

· rimarcato come il perdurare delle richieste di “elementi di chiarimento” da parte del Consiglio di Amministrazione sia causa dell’ingiustificato ritardo nell’attuazione degli accordi sindacali. Se da un lato appare configurarsi un atteggiamento quantomeno singolare da parte del C.d.A. (che dovrebbe avere funzioni di indirizzo e controllo e non sconfinare nella gestione) d’altro canto rimane ineludibile l’impegno delle OO.SS. a verificare il completo e rapido completamento dell’applicazione contrattuale, laddove necessario ricorrendo anche all’intervento delle competenti magistrature;

· rimarcato, ferma restando la necessità di attuare l’operazione conclusa, la necessità di approfondire l’analisi e correggere tutti gli eventuali errori in essa contenuti. E’ stata consegnata, in quest’ottica, all’Ente la lettera della RSU di Faenza in ordine ad alcune questioni già rappresentate in sede locale al Direttore Generale. Inoltre è stata discussa la questione delle lauree triennali del nuovo ordinamento in relazione anche al regolamento delle assunzioni ed ai percorsi di carriera;

· rimarcato la necessità di una rapida attribuzione dei profili professionali anche al personale con rapporto di lavoro a tempo determinato.

2) Operazioni di sviluppo verticale di carriera

Le OO.SS. hanno confermato l’obiettivo di avviare le operazioni di sviluppo verticale di carriera prima della pausa estiva. A tal riguardo, oltre quanto sopra descritto, in termini di propedeuticità, hanno convenuto con l’Ente di attivare immediatamente un tavolo tecnico che affronti i nodi della questione: elementi di valutazione e loro peso relativo, valorizzazione dell’esperienza, definizione delle tipologie di “titoli di servizio” per ciascun tipo di profilo, ecc.

E’ stato evidenziato come sia, altresì, opportuno che la questione trovi una sua definizione sostanziale entro i tempi tecnici che saranno necessari per concludere l’invio delle lettere con l’attribuzione dei profili (ed eventuali iter legati alle connesse istanze di riesame), onde non avere “tempi morti” tra le due operazioni.

L’Ente si è impegnato a presentare una prima proposta tecnica, sulla base della discussione avvenuta, per il prossimo incontro.

3) Progetto Antartide

Le Parti hanno convenuto di aggiornare la discussione a valle dell’incontro che le OO.SS. avranno con il Consorzio PNRA il 18 giugno p.v. .

4) Ripartizione fondi Cap. 220 (1% benefici sociali ed assistenziali)

Dopo una lunga discussione tecnica, le Parti hanno sottoscritto in materia un Protocollo di Intesa (allegato).

Le OO.SS. hanno suggerito che nella erogazione di alcuni istituti (ad esempio borse di studio per i figli dei dipendenti e colonie e punti verdi) vi siano norme differenziate e più favorevoli per gli orfani, che, pur nel ridotto numero, rappresentano una fattispecie che sollecita specifiche attenzioni.

L’Ente si è dichiarato disponibile ed ha anche avanzato la proposta di cercare nel mercato assicurativo strumenti idonei.

5) Varie

· le OO.SS. hanno rimarcato come sia divenuto urgente e non ulteriormente rinviabile la messa a regime dell’indennità di rischio radiologico. Inoltre, stante che ormai la Commissione dedicata al tema dell’indennità operazioni impianti nucleari non esiste più (per cessazione dal servizio della quasi totalità dei suoi componenti), invece di ripristinare una Commissione, le OO.SS. hanno suggerito che l’aggiornamento degli elenchi degli aventi diritto venga effettuato direttamente da RU sulla base delle certificazioni fornite dalle UTS. L’Ente ha riproposto di affrontare la questione delle indennità a “pacchetto”. Si è convenuto di costituire uno snello tavolo tecnico dedicato all’argomento, da convocarsi entro pochi giorni, per l’istruttoria completa sulla materia da portarsi al tavolo negoziale per la stipula di un accordo;

· analoga decisione (tavolo tecnico) è stata assunta in tema di convenzione BNL, e bancarie in genere;

· le OO.SS. hanno chiesto informazioni in ordine agli esistenti ricorsi in ordine all’indennità di responsabilità. L’ENEA ha risposto che è in corso la disamina di ogni singola istanza, con particolare riguardo a quelle relative a responsabilità di progetto, sottolineando la complessità di tale esame. Le OO.SS. hanno chiesto il completamento dell’analisi delle istanze nei tempi più rapidi e di conoscerne l’esito;

· le OO.SS. hanno sottolineato l’esistenza di alcuni problemi in ordine alla fruizione dell’ORM (orario ridotto per maternità) in relazione ad altri istituti contrattuali. L’Ente studierà le questioni poste e fornirà una risposta al prossimo incontro;

· le OO.SS. hanno chiesto di conoscere lo stato dell’arte in ordine alle azioni per la proroga di un ulteriore anno dei contratti a tempo determinato in scadenza. L’ENEA ha affermato che la responsabilità di richiedere le proroghe è in capo alle UTS ma che comunque la Direzione RU effettuerà una ricognizione del problema;

· le OO.SS. hanno manifestato preoccupazione per il destino della partecipata FN di Boscomarengo ed hanno chiesto di conoscere il piano industriale che l’Ente ha in animo di attuare. L’ENEA si è impegnato a fornire tutte le informazioni in merito alla prossima riunione.

Esaurito il tempo disponibile, la riunione è stata aggiornata.

Le OO.SS. Snur CGIL, CISL FIR, UIL PA-UR e CISAL Ricerca hanno deciso, a valle della riunione, di convocare una Assemblea unitaria dei Centri romani (Casaccia, Frascati e Sede) presso la Sede Centrale dell’ENEA il giorno 16 giugno 2004, con inizio alle ore 11.00, anche con valore di manifestazione a sostegno della vertenza aperta per la chiusura dell’applicazione di tutti gli istituti contrattuali ancora inattuati.

Le Segreterie Nazionali
CGIL Snur CISL FIR UIL P.A.-U.R. CISAL Ricerca

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